
28 aprile 2008 -Dopo quello di Formigoni, Bondi, Prestigiacomo, Carfagna, adesso circola il nome di Gelmini. Qual è la sua visione della scuola? "Meritocrazia", "liberalizzazione della professione" e chiamata diretta dei presidi ,Mariastella Gelmini è già su Wikipedia. Giovane, nasce a Leno il 1973. Avvocato, è specializzata in diritto amministrativo e urbanistico. Coordinatrice regionale di Forza Italia in Lombardia, è stata eletta alla Camera dei Deputati per la prima volta nel 2006 (XV legislatura). Il 5 febbraio 2008 ha presentato una proposta di legge che si pone come primo obiettivo "l’attuazione concreta nella societa` italiana del principio del merito". Ed ha ben pensato di partire dalla scuola. L'obiettivo per la Gelmini dovrebbe essere raggiunto attraverso questi salienti passaggi. Citiamo dalla proposta di legge :rafforzamento dei poteri organizzativi e disciplinari dei dirigenti scolastici e degli organismi di amministrazione che li adiuvano, con compiti di gestione amministrativa e di reclutamento del corpo docente; la promozione di una piena concorrenza tra le istituzioni scolastiche, mediante l’adozione di meccanismi di ripartizione delle risorse pubbliche in proporzione ai risultati formativi rilevati da un organismo terzo tenuto a pubblicare annualmente una classifica regionale delle istituzioni scolastiche fondata su parametri trasparenti e verificabili ; cancellazione del sistema dei debiti formativi e l’aumento della selettivita` dei meccanismi di avanzamento scolastico, anche attraverso la reintroduzione degli esami di riparazione; valorizzazione del merito dei docenti, mediante: eliminazione di ogni automatismo nelle progressioni retributive e di carriera degli insegnanti; progressiva liberalizzazione della professione, da attuare attraverso la chiamata nominativa da parte delle autonomie scolastiche su liste di idonei, con un periodo di prova di due anni scolastici propedeutico all’assunzione a tempo indeterminato, garantendo comunque la mobilita` dei docenti; possibilita, per le singole istituzioni scolastiche, senza oneri aggiuntivi a carico della Stato, di stipulare con i singoli docenti contratti integrativi di tipo privatistico.
30 Luglio 2008: Il Ministro,ad oggi,a parte le chiacchiere non ha ancora combinato nulla. Oggi parla di "chiamate dirette"; come se fosse facile e diretto! I suoi discorsi alla Stampa? UNA SFILZA DI LUOGHI COMUNI. (cerritelli)

Nessun commento:
Posta un commento