mercoledì 23 luglio 2008

CONVERSAZIONE con CESARE GIOVANARDI

«Bonificare i siti inquinati da Pcb e diossine, ridurre lo smog da scarico autoveicoli, controllare le emissioni inquinanti in atmosfera delle aziende cittadine e delle centrali termoelettriche di A2A sono in ordine le priorità in campo ambientale . E’ inoltre dovere del sindaco del Comune principale della provincia, attivare una iniziativa con gli altri comuni per applicare correttamente le norme in materia di controllo della gestione e dei servizi dell’Asl e garantire i cittadini in un settore così delicato e sensibile come quello della salute che impegna l’80 per cento delle risorse regionali. È utile poi reintrodurre la consulta dello sport ed elaborare con l’associazionismo un programma di sviluppo di “sport e salute” per coinvolgere la popolazione in un’attività che ha reso benefici complessivi, anche in termini di risparmi economici, in altre città europee. ANCORA, VA PROMOSSA la cultura «Rifiuti Zero», attraverso materiale informativo da destinare ai cittadini e in ambito scolastico e introdotta la raccolta differenziata porta a porta, tramite rimozione dei cassonetti stradali, come a Novara (100 mila abitanti), dove si è passati dal 50 al 70 per cento di differenziata in 18 mesi. Incentivare la rinuncia alle buste e ai sacchetti di plastica. In ambito di mobilità e traffico dovrebbe essere creata un’unica società, facendo sintesi di Brescia Mobilità e Brescia Trasporti, con un’unica direzione ed un unico Consiglio di Amministrazione. E integrare il trasporto pubblico per migliorare i servizi attuali, e operare per la riduzione di quello privato nelle ore di punta. UN’IDEA potrebbe essere anche acquistare numerosi bus di piccole dimensioni per il centro storico e per percorsi brevi in città da adibire anche a servizi scolastici, con apposite convenzioni, per ridurre l’uso delle autovetture nelle ore di apertura e chiusura delle scuole. Bisogna migliorare la segnaletica informativa soprattutto per i percorsi ciclabili ed eliminare le “multe inutili” come per il lavaggio strade, oltre a mettere in sicurezza gli attuali percorsi ciclabili. Va ricercato anche un confronto con il Broletto per la definizione di alcune strategie su traffico e mobilità che non sono solo compito del Comune.(Cesare Giovanardi a Luigi Cerritelli)

Nessun commento:

Posta un commento

Archivio blog